Giochi animazione di movimento per 3-4-5 anni

Giochi di animazione per bambini. Molti tipi di gioco per feste e ludoteca. Giochi di movimento.

Lo specchio magico

 

Tipo di gioco:movimento

Materiale occorrente: nessuno

Giocatori: più di due

Spazio: chiuso o aperto

 

A turno ciascuno fa lo "specchio magico" e si posiziona di fronte a tutti gli altri che sono sparsi per l'area di gioco. Dice: - " Lo specchio magico fa...."- ed esegue un movimento a scelta ( un inchino, un salto, battere una volta le mani e così via..); gli altri eseguono "a specchio" il movimento. Facciamo più di un movimento per ciascun interprete di  "specchio" e se i giocatori sono pochi ripetiamo il ruolo. Iniziamo sempre noi a fare il gioco, così mostriamo mostrare come si gioca, e, se nessuno vuole interpretare questo ruolo, senza nessun problema continuiamo a farlo noi.

Possiamo far fare una piccola prova a chi sbaglia  il movimento ( per esempio, un verso di un animale, un salto da canguro e così via), ma  è facoltativo, ed evitiamolo se i bambini sono piccoli.

 

Le case degli animali

 

Materiale occorrente: dei cerchi o dei dischi di cartone.

Giocatori: più di due

Spazio: chiuso o aperto

 

Mettiamo sparsi nell'area di gioco dei cerchi, sonole case degli animali, una casa per ogni partecipante.

Dobbiamo, ogni volta, far uscire dalle case un animale diverso, per esempio possiamo dire : - " escano gli scoiattoli dagli alberi" - ed i bambini escono dalla loro casetta ( il cerchio) imitando gli scoiattoli, poi li facciamo rientrare e cambiamo animale e quindi casa, per esempio: - " escano gli uccellini dal nido" - e quindi i bambini si trasformano in tanti uccellini e tornano quando gli diciamo di ritornare nel nido. Quindi è la nostra creatività  a mettersi in gioco e possiamo far uscire gli orsi dalle grotte, le farfalle dai fiori, le api dagli alveari e così via.

E' un bellissimo gioco per far conoscere ai bambini dove abitano gli animali e se hanno un verso, un modo per poterlo imparare ed associarlo all'animale stesso.

Se i bambini hanno cinque anni possiamo anche fare una piccola acchiapparella facendo finta di prenderli nel momento che diciamo che si torna ognuno alla propria casetta.

Possiamo  anche prepararci una lista ( la teniamo da una parte e la consultiamo in caso di mancanza di idee )  con animali e le loro case per non correre il rischio di non sapere che dire, poi, dopo averlo fatto diverse volte, ne avremmo memorizzati talmente tanti che non ne avremmo più bisogno.

La foresta incantata

 

Materiale occorrente: qualcosa per delimitare un'area di gioco e qualcosa tipo fogli di giornale o dischi di cartone o cerchi che rappresentino la zona di ogni albero

Giocatori: più di quattro

Spazio: chiuso

 

Tutti i bambini tranne uno, sono  gli alberi della foresta ( o del bosco, come vogliamo ), chi non fa l'albero è un animale a  scelta ( se per esempio è il bosco può  essere un riccio o un gufo, se è la foresta amazzonica può essere un pappagallo o un tapiro), in realtà se è una storia magica potrebbe anche essere un folletto... Disponiamo tutti i giocatori che fanno  gli alberi sparsi nell'area, lasciando lo spazio, per  esempio, al pappagallo di volare tra di loro, necessario affinchè  si riesca a sfuggire agli alberi ( che sono fermi ma possono muovere i rami, cioè le braccia), facciamo anche in modo che gli alberi muovendo le braccia abbiano la possibilità di prenderlo.

Certo, se lo spazio è piccolo ed i giocatori sono tanti, non possiamo fare questo gioco.

E' importante delimitare un'area intorno agli alberi ( se non abbiamo una zona gia delimitata) perche' il pappagallo non può comunque uscire da questa zona.

Creiamo una storia di una foresta incantata, inerente al gioco ( questo possiamo farlo prima o inventarlo al momento)

Quando tutto è pronto il pappagallo inizia  a volare tra gli alberi e se viene preso, si trasforma  in albero e l'albero in pappagallo, se riesce ad attraversare la foresta senza essere preso, guadagna per esempio un punto. Vi consiglio comunque di fare una turnazione per permettere a tutti di interpretare questo ruolo.

Vi suggerisco alcune idee in più.

Se vogliamo far conoscere alcuni animali della foresta amazzonica o del bosco cambiamo ogni volta animale, possiamo anche fare lo stesso con i nomi degli alberi. Musica con i suoni dell'ambiente da sottofondo.

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Il cesto della frutta

 

Materiale occorrente: prepariamo delle palline di carta abbastanza grosse fermate con dello scotch, rivestiamole con della carta colorata riciclata; un cestino per contenerle.

Giocatori: più di uno

Spazio: aperto ( delimitato) o chiuso

 

Raccontiamo di aver ricevuto o di dover regalare ( e qui entra in gioco la nostra creatività con una storia magica) un fantastico cesto di frutta, che durante il cammino, improvvisamente, si rompe e tutti i frutti ( palline di carta ) cadono in terra. I bambini ( che magari saranno i folletti del bosco), raccolgono tutta la frutta e la  rimettono nel cestino. E tutto avrà un lieto fine.

Un'alternativa alle palline di carta è la frutta di plastica ( quella giocattolo per intenderci ).

Questo gioco possiamo ripeterlo due o tre volte.

Le magiche scatoline

 

Materiale occorrente : niente o una bacchetta magica

Giocatori: più di uno

Spazio: chiuso o aperto ( delimitato)

 

Raccontiamo una storia di una fatina o maghetto che rende magici i bambini trasformandoli in scatoline che una volta che si aprono possono far uscire animali, personaggi fantastici, oggetti, cartoni animati.... si può fare anche senza una bacchetta magica, con dei gesti che imitino una magia. Raccomandiamo i bambini di non superare lo spazio delimitato e facciamo chiudere le scatoline ( i bambini che sono le scatoline si chiuderanno come credono) e poi diciamo ( ogni volta): " dalle scatoline escono tanti....  ( per esempio)... canguri " ed i bambini imiteranno i canguri,....dei pinguini... ( e li imiteranno) e cosi' via. Ogni volta facciamo richiudere le scatoline.


Castoro Rino

 

Materiale:  qualcosa per fare due linee  per terra

Giocatori: più di cinque

Spazio: chiuso o aperto

 

Prepariamo l'area di gioco posizionando una linea lunga cioè in questo caso la sponda del fiume dove si allineeranno tutti i giocatori, ed un'altra linea a circa due - tre metri parallela a quest'ultima, noi ci troveremo al centro di queste due linee.

Raccontiamo ai bambini una storia di un castoro dispettoso di nome Rino che abita in un fiume basso basso che si può attraversare a piedi, ma, c'è una difficoltà, vi abita un  castoro che si sente ( per esempio) il custode di questa parte del fiume ed  essendo anche un pò dispettoso, fa passare chi vuole.  I giocatori ( dategli un ruolo, per esempio potrebbero essere gli animali del bosco, nel caso il fiume sia in un bosco), si posizionano tutti dietro una linea ( una sponda del fiume). Facciamo noi all'inizio il castoro e staremo nel fiume. Gli animali del bosco tutti insieme dicono: - " castoro Rino ci fai attraversare? " -  Rispondiamo: - " possono passare solo quelli che... ( per esempio).... hanno la maglietta blu! " - Solo chi la possiede può passare tranquillamente. Poi continuiamo, di nuovo gli animali del bosco chiedono ed il castoro decide chi far passare..Quando saranno rimasti in pochi  il castoro dice: -  "nessuno adesso attraversa il fiume, non dò più il permesso, provate un pò a passare se volete " - ( o qualcosa di simile vi viene in mente, l'importante è la sfida giocosa che propone il castoro); a quel punto tutti insieme, cercheranno di passare dall'altra parte del fiume, ma il castoro prova a prenderne uno per trasformarlo in aiuto- castoro. Quindi ricominciamo con i bambini che sono dall'altra parte del fiume e che devono  andare dall'altra parte e questa volta(  sempre che naturalmente siamo riusciti a prendere un giocatore) due castori  nel fiume, ( specifichiamo prima che ciascuno può prendere solo un giocatore). Il gioco termina quando rimangono uno o due o tre concorrenti che sono salvi e vincitori.

Conquista il colore

 

Materiale occorrente: dei dischi di cartone colorati ( più di uno per colore)

Giocatori: più di tre

Spazio: chiuso o aperto

 

Disponiamo dei dischi per tutta la superficie di gioco e camminiamo ( secondo il movimento dell'animale che scegliamo)fuori dei cerchi ( prima di dire il colore). Quando nominiamo il colore, ogni bambino mette un piede nel cerchio colorato. Dunque, se i bambini sono pochi e abbiamo abbastanza cerchi a disposizione facciamoli andare ciascuno su un cerchio, altrimenti basta un piede, in questo caso spieghiamo bene di fare piano per evitare di scontrarsi. Con i piccolini non togliamo i cerchi e decidiamo se farli diventare aiutanti o far finta di non riuscire a prenderli ( si divertiranno molto di più! ).

Spiaggia, campagna, montagna, bosco

 

Materiale occorrente: tutto quello che abbiamo a disposizione per dare un'idea dei vari ambienti

Giocatori: più di uno

Spazio: chiuso o aperto

 

Gli ambienti del gioco possono essere naturalmente modificati in base alle esigenze. Possiamo creare delle zone utilizzando vari materiali, o inventiamo con  quello che abbiamo a disposizione, o lo prepariamo in precedenza; non e' detto che i materiali debbano necessariamente corrispondere agli ambienti. Va bene anche delimitare per terra con dei gessi se si e' all'aperto o con dei pezzi di nastro bianco rosso poggiato in terra. Possiamo anche semplicemente creare dei disegni e scritte dell'ambiente ( in base all'età ) e li attacchiamo al muro o li poggiamo da qualche parte. Praticamente il gioco consiste nel nominare l'ambiente ( dopo aver ben spiegato quali  e dove sono) ed i bambini vanno verso quello corrispondente. La prima cosa che gli viene generalmente da fare è correre, ma sono piccoli e potrebbero farsi male quindi spieghiamo prima che si va piano perchè non conta chi arriva primo ma basta  indovinare l'ambiente. Possiamo associare delle camminate di animali verso i determinati ambienti se vogliamo rendere il gioco più creativo ( e contamporaneamente i bambini possono imparare gli ambienti nei quali vivono)

Ogni tanto creiamo un pò di attesa facendo finta di nominare un ambiente e poi ne diciamo un altro, sarà divertente!

 


Rilancia i palloncini

 

Tipo di gioco: movimento, musicale

Materiale occorrente: Palloncini, qualcosa che delimiti una zona o comunque qualcosa che divida un campo a meta' come del nastro bianco rosso, 2 sacchi grandi, stereo e musica

Giocatori: piu' di 2

Spazio: chiuso

N:B: Non e' un gioco che si puo' fare se lo spazio e' ristretto o ci sono tanti ostacoli, serve uno spazio libero.

 

Preparate tanti palloncini tanti per riempirne almeno 2 sacchi del tipo grande. Preparate un campo che sara' proporzionato al numero di bambini, l'importante e',se non c'e' possibilita' di delimitarlo, di spiegare fin dove ci si puo' muovere e comunque mettere una linea per terra per la meta' campo ( un pezzo di nastro bianco rosso fermato alle estremita' e' l'ideale).  Dividete i bambini in 2 squadre e fateli tutti stare con le braccia ferme mentre distribuirete i palloncini nei 2 campi. Spiegate il gioco.

Quando parte la musica ogni giocatore della sua squadra deve mandare piu' palloncini possibili dall'altra parte del campo. Dopo circa un minuto spengete la musica e tutti dovranno bloccarsi. Si conteranno i palloncini presenti in ciascun campo e vincera' un punto la squadra che ne avra' mandati di piu' dall'altra parte. Riaccendete la musica e ripartite . Potete fare questo piu' volte, ma terminate il gioco sempre prima che si stanchino di farlo. Questo gioco lo potete fare anche con i piu' grandi, esiste poi una variante che troverete per i ragazzi 11- 12 anni da fare all'aperto.

E' un gioco molto adatto per una festa e naturalmente potete come al solito abbinarci una storia.

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